Visualizza versione completa : Il Satanismo
Gran Dux Gargaros
16-01-2012, 05.00.12
http://i40.tinypic.com/29zzh9u.jpg
Pare che nel WEB stiano aumentando gli adepti (http://www.lettera43.it/stili-vita/36286/crescono-gli-adepti-sul-web-spesso-e-trasgressione-virtuale_breve.htm) di questa "nuova" religione.
Bisogna però dare una spiegazione del movimento, perché ha al suo interno tre espressioni molto diverse per scopi e stimoli. Basandomi su quello che dice Introvigne (http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Introvigne), il Satanismo si distinque in:
Satanismo Razionalista: esalta l'uomo e le sue possibilità, e si contrappone alle religioni di Dio, le quali sarebbero antiumaniste: ricordiamoci che Dio ci dice di soffrire, di pregarlo SEMPRE, di astenerci dalle passioni e dagli istinti e tante altre cose bellissime che sminuiscono e sottomettono la persona col solo scopo di "salvare la sua anima". Personalmente sono coi satanisti razionalisti, se penso a quanta gente ha ucciso Dio nella Bibbia:
http://i43.tinypic.com/234scx.jpg
Luciferismo: vede Satana come figura benefica in quanto ha donato all'uomo il frutto della conoscenza, mentre Dio ci voleva come animaletti domestici obbedienti e ignoranti;
Satanismo Occulto: è una delle espressioni negative del satanismo. Gli adepti al movimento vedono Satana come il prossimo dominatore del mondo, e pensano che schierarsi dalla sua parte li salverà dall'apocalisse. In pratica Satana può essere il più carogna possibile, ma non fa niente: per i satanisti occulti la cosa più importante è salvare se stessi, e insomma fare buon viso a cattivo gioco anche a costo di vendere le proprie madri/sorelle/ fratelli/figli;
Satanismo Acido: sottocultura giovanile. E' l'espressione del satanismo più deprecabile in assoluto. Gli adepti non hanno neanche idee precise sulla loro "religione": basta che si faccia casino e si vada contro il mondo. Come? Ascoltando musica satanica, assumendo droghe, profanando luoghi sacri, uccidendo, lasciandosi andare alle azioni più delittuose e inenarrabili... Per i satanisti acidi non esistono valori, neanche in negativo, ma sono completamente sballati e persino stupidi. Possiamo dire che il loro Satana è, come Azatoth, un dio "cieco e idiota che gorgoglia e bestemmia al centro dell'Universo".
Quindi, come possiamo vedere, il Satanismo è sfaccettato e non sempre negativo. Dopo tutto questo lo si può dire anche per le maggiori religioni del mondo...
E voi? Vi riconoscete da qualche parte, nel Satanismo?
Aurenar
16-01-2012, 09.05.40
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Pare che nel WEB stiano aumentando gli adepti (http://www.lettera43.it/stili-vita/36286/crescono-gli-adepti-sul-web-spesso-e-trasgressione-virtuale_breve.htm) di questa "nuova" religione.
Bisogna però dare una spiegazione del movimento, perché ha al suo interno tre espressioni molto diverse per scopi e stimoli. Basandomi su quello che dice Introvigne (http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Introvigne), il Satanismo si distinque in:
Satanismo Razionalista: esalta l'uomo e le sue possibilità, e si contrappone alle religioni di Dio, le quali sarebbero antiumaniste: ricordiamoci che Dio ci dice di soffrire, di pregarlo SEMPRE, di astenerci dalle passioni e dagli istinti e tante altre cose bellissime che sminuiscono e sottomettono la persona col solo scopo di "salvare la sua anima". Personalmente sono coi satanisti razionalisti, se penso a quanta gente ha ucciso Dio nella Bibbia:
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Luciferismo: vede Satana come figura benefica in quanto ha donato all'uomo il frutto della conoscenza, mentre Dio ci voleva come animaletti domestici obbedienti e ignoranti;
Satanismo Occulto: è una delle espressioni negative del satanismo. Gli adepti al movimento vedono Satana come il prossimo dominatore del mondo, e pensano che schierarsi dalla sua parte li salverà dall'apocalisse. In pratica Satana può essere il più carogna possibile, ma non fa niente: per i satanisti occulti la cosa più importante è salvare se stessi, e insomma fare buon viso a cattivo gioco anche a costo di vendere le proprie madri/sorelle/ fratelli/figli;
Satanismo Acido: sottocultura giovanile. E' l'espressione del satanismo più deprecabile in assoluto. Gli adepti non hanno neanche idee precise sulla loro "religione": basta che si faccia casino e si vada contro il mondo. Come? Ascoltando musica satanica, assumendo droghe, profanando luoghi sacri, uccidendo, lasciandosi andare alle azioni più delittuose e inenarrabili... Per i satanisti acidi non esistono valori, neanche in negativo, ma sono completamente sballati e persino stupidi. Possiamo dire che il loro Satana è, come Azatoth, un dio "cieco e idiota che gorgoglia e bestemmia al centro dell'Universo".
Quindi, come possiamo vedere, il Satanismo è sfaccettato e non sempre negativo. Dopo tutto questo lo si può dire anche per le maggiori religioni del mondo...
E voi? Vi riconoscete da qualche parte, nel Satanismo?
In nessuna parte. Tutte le religioni hanno un denominatore (apparente) comune: quello di allontanare l'Uomo dalla conoscenza o dalla libertà individuale, secondi i "satanisti razionalisti" o i "luciferini".
Niente di più sbagliato, ovviamente, visto che alcuni dei più famosi studiosi dei tempi antichi/medievali/moderni erano credenti tutti d'un pezzo. I problemi scientifico-razionali (cito ad esempio quelli che ha incontrato Galilei) non sono da additare alla divinità ma alla stupidità umana, all'ignoranza, al fatto che la Chiesa Cattolica cadde in mano a "berlusconesi" che con religione e cultura hanno pochissimo a che vedere.
Alla fine, il messaggio delle religioni è quello di amore tra gli esseri umani, concordia e solidarietà. Ci sarebbe anche il rispetto verso il prossimo. Che poi tanto dall'estremo oriente (Buddhismo?) quanto nel Cristianesimo si predichi anche la liberazione da schiavitù materiali, questo non mi sembra neanche un dato negativo.
Ci si professa "liberi di fare quello che si vuole alla faccia della religione" e poi a cosa ci si riduce? A drogarsi (di qualunque cosa, intendo non solo di stupefacenti ma di perdere il senso della misura), alcolizzarsi o a non poter fare a meno di fare sesso con il numero più alto di persone possibili (o farlo il numero più alto di volte possibili), a ricercare il potere a costo della salute altrui. Tutte queste cose mi sembrano declinazioni di "dipendenza", quindi di schiavitù morale/fisiologica a qualcosa: quello che la religione alla fine invita (perché nessuna religione obbliga) a evitare, per un'esistenza più felice.
Dio non ci voleva come animaletti, ma più semplicemente più fiduciosi. L'Uomo ha violato una semplicissima disposizione subito, mancando di obbedienza come un figlio lo fa con il padre. Che ne sai tu, Gargaros, forse Dio avrebbe voluto dare all'Uomo la conoscenza in maniera graduale, non tutta insieme per merito del frutto. Forse l'Uomo avrebbe appreso subito l'eliocentrismo, invece di aspettare Ipazia e Copernico (e 4 milioni di anni di evoluzione umana).
Il problema fondamentale, a prescindere dai religiosi e dai luciferini/satanisti, è che un essere umano, con un briciolo di potere e ricchezza, diventa un essere che distrugge gli altri, se stesso, il pianeta intero in cui vive. Per questo, le religioni che si sono affermate, predicano uguaglianza.
Non concordo. Le religioni si sono affermate perchè sono una risposta facile. E anche perché come sistema di controllo delle masse non è davvero niente male.
Da come parli, Aurenar, sembra che tu creda che ciò che viene narrato nella genesi sia accaduto davvero (cioè, spero di no, ma non si sa mai. D'altronde in America sarebbe la norma.) ma ti vorrei ricordare che la bibbia va letta in chiave allegorica e non letterale e che un po' di fantasia e neanche troppa malizia si può arrivare a pensare che il fine ultimo, nel nostro caso del Cristianesimo, sia semplicemente quello di tener buona la massa, la quale, si sà, è meglio che sia ignorante per essere controllata meglio.
Poi boh, la mia religione mi impone semplicemente di adorare la Dea più bella di sempre e sto bene così.
Aurenar
16-01-2012, 13.58.15
Non concordo. Le religioni si sono affermate perchè sono una risposta facile. E anche perché come sistema di controllo delle masse non è davvero niente male.
Da come parli, Aurenar, sembra che tu creda che ciò che viene narrato nella genesi sia accaduto davvero (cioè, spero di no, ma non si sa mai. D'altronde in America sarebbe la norma.) ma ti vorrei ricordare che la bibbia va letta in chiave allegorica e non letterale e che un po' di fantasia e neanche troppa malizia si può arrivare a pensare che il fine ultimo, nel nostro caso del Cristianesimo, sia semplicemente quello di tener buona la massa, la quale, si sà, è meglio che sia ignorante per essere controllata meglio.
Poi boh, la mia religione mi impone semplicemente di adorare la Dea più bella di sempre e sto bene così.
Speri bene, infatti io facevo solo il verso ai Luciferini, che parlano di Satana/Prometeo liberatore dal Dio che ci voleva animaletti domestici. Tutto qui rotfl
Speri bene, infatti io facevo solo il verso ai Luciferini, che parlano di Satana/Prometeo liberatore dal Dio che ci voleva animaletti domestici. Tutto qui rotfl
No, sai com'è, non si sa mai. Certe gente esiste davvero.
thresher3253
16-01-2012, 14.31.09
In quanto ateo profondo, non credo in dio, crederò in satana? asd
Gran Dux Gargaros
17-01-2012, 02.41.44
Ci sarebbe anche il rispetto verso il prossimo.
Le religioni, in quanto creazioni umane, sono un miscuglio di buone cose e cose proprio stronze. Riporto la tua frase per smontare in parte il tuo ragionamento: alcune religioni non tollerano proprio altre religioni, quindi non c'è il rispetto del prossimo di cui parli. O, se c'è, è un rispetto ipocrita e che mira a sedurre potenziali adepti.
Aurenar
17-01-2012, 08.46.46
Le religioni, in quanto creazioni umane, sono un miscuglio di buone cose e cose proprio stronze. Riporto la tua frase per smontare in parte il tuo ragionamento: alcune religioni non tollerano proprio altre religioni, quindi non c'è il rispetto del prossimo di cui parli. O, se c'è, è un rispetto ipocrita e che mira a sedurre potenziali adepti.
Qualsiasi cosa si possa dire in questa sede in difesa di qualsivoglia religione sarà sempre confutata (totalmente o in parte), smentita, derisa, criticata e biasimata. D'altronde è un topic sul Satanismo e io sono subito andato fuori tema.
"Ama il tuo prossimo come te stesso" e "non fare agli altri ciò che non vuoi fatto a te stesso" non mi sembrano messaggi criptici, miscugli di buone cose e cose stronze. Queste ultime sono state aggiunte dopo, dalla mano dell'Uomo, per controllare le masse, come dite voi.
Il messaggio di fondo di ogni religione è quello di vivere in questo pianeta in concordia, rispetto, amore verso gli altri, dando una ragione alla nostra esistenza, visto che la vita è breve e bisognerebbe viverla nel migliore dei modi. Alla fine, ogni religione che si rispetti non vuole far altro che metterci di fronte allo specchio e accettarci per quello che siamo.
Detto ciò chiedo scusa per OT.
Riguardo al Satanismo, escluse a priori le espressioni violente, mistiche, occulte e dannose, non lo condivido comunque e non mi ci ritrovo perché in fondo a tutto c'è l'affermazione di sé a scapito degli altri, la prevaricazione, il guadagno, la ricerca del potere. Il Satanismo alimenta sudditanza (economica e/o mentale) e non c'è neanche bisogno di chiamarlo Satanismo, secondo me. Basta guardare fuori dalla finestra o farsi un giro per le strade: c'è un po' di Satanismo in ognuno di noi. E' il mondo, la vita di ogni giorno, che ci insegna a dover lottare per la propria sopravvivenza, affermazione etc. E' il mondo che funziona tramite il potere, che pochi esercitano su tutti gli altri.
Parlate tanto di "Chiesa/religione che controlla le masse" ma io vedo canali televisivi controllati da laici/atei/satanisti, interi Paesi che con la religione ci si puliscono il culo, controllo dei mezzi di informazione etc.
Nel 2012, leggere "la religione controlla le masse" mi suona molto vintage rotfl
Gran Dux Gargaros
17-01-2012, 14.04.32
"Ama il tuo prossimo come te stesso" e "non fare agli altri ciò che non vuoi fatto a te stesso" non mi sembrano messaggi criptici, miscugli di buone cose e cose stronze.
Eh, ma infatti i due comandamenti citati vanno messi nella lista delle cose buone e giuste.
Riguardo al Satanismo, escluse a priori le espressioni violente, mistiche, occulte e dannose, non lo condivido comunque e non mi ci ritrovo perché in fondo a tutto c'è l'affermazione di sé a scapito degli altri, la prevaricazione, il guadagno, la ricerca del potere.
Ma no, ma no. Almeno per quanto riguarda il satanismo razionale, esso non dice che il singolo è libero di fare tutto, pure di ammazzare o schiavizzare altri.
Nel 2012, leggere "la religione controlla le masse" mi suona molto vintage rotfl
Non sei mai stato in Piazza San Pietro durante un'omelia asd
Mega Man
17-01-2012, 19.26.46
In quanto ateo profondo, non credo in dio, crederò in satana? asd
Credi nella figa :sisi
[NKL3]s3406270206
18-01-2012, 13.42.48
Questa cosa non mi convince più di tanto.. poi sopratutto, se uno è ateo, se non crede in dio figuriamoci in satana :)
Mr. Rox
18-01-2012, 22.21.59
Le religioni non mi sono mai state molto simpatiche, quindi il cristianesimo come il satanismo possono stare dove stanno. Io le reputo un insieme di precetti capaci di ammaliare le masse, soprattutto nei periodi di crisi e povertà (come questi anni), che non portano ad alcun tipo di beneficio se non rallentare il progresso sia scientifico che umanistico dell'uomo. (oooohhhh che paroloni che mi sono usciti)
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