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Visualizza versione completa : The Incredible Hulk per NDS


Jey
13-07-2008, 15.38.43
Il nuovo tie-in di Hulk è davvero incredibile come recita il titolo?

Tra tutti i supereroi marveliani prestati al videogioco Hulk è sempre stato uno dei più fortunati e meglio trattati dagli sviluppatori, anche se fino ad ora solo The Incredible Hulk: Ultimate Destruction di tre anni fa è riuscito a catturare appieno la vera essenza del vendicatore verde. Il titolo appena citato proponeva l’unico genere adatto a Hulk, ovvero un picchiaduro dominato da distruzione e devastazione, proprio come richiede il personaggio creato nel ’62 da Stan Lee e Jack Kirby.
Dopo questo piccolo exploit, e in concomitanza con l’uscita nelle sale cinematografiche del sequel di Hulk diretto nel 2003 da Ang Lee, tocca ora a L’incredibile Hulk rinverdire la saga di Bruce Banner e per l’occasione Sega ha optato per un inevitabile titolo multipiattaforma che, nel caso della versione per Nintendo DS, rimane ancorato a un classico picchiaduro a scorrimento orizzontale.
UN MISTERO DI NOME HULK

Come presentazione e fedeltà al film, elementi imprescindibili in ogni tie-in che si rispetti, L’incredibile Hulk lascia davvero a desiderare. Nulla ci viene spiegato della trama e solo qualche brevissimo filmato in Full Motion Video (tra l’altro di ottima fattura) fa da collante alle tre maxiaree (Alaska, Brasile e USA) che compongono il gioco (trenta i livelli totali).
Capirci dentro qualcosa per chi non ha visto il film è quindi impossibile, ma spiace ancora di più non trovare la minima traccia di una trama che possa in qualche modo facilitare l’immedesimazione con il protagonista e con il semplice superamento dei livelli.
Non va molto meglio con il gameplay che, come c’era da aspettarsi da un tie-in come questo, fa davvero il minimo indispensabile per accontentare i più giovani e i fan più sfegatati di Hulk. Nei panni del rabbioso gigante verde dobbiamo attraversare tutti e trenta i livelli da un punto A a un punto B, facendo fuori tutti i nemici (soldati con ogni tipo di armi, tank, macchine varie) fino ad arrivare al boss finale.
Descritto così, L’incredibile Hulk sembra la quint’essenza del già visto e dell’inutile e in effetti è davvero difficile trovare qualche elemento positivo in questo beat’em up. Le mosse e le combo sono ridotte al minimo (il tutto è concentrato su diversi tipi di pugni), gli unici gadget da collezionare si limitano a una ventina di “costumi” di Hulk e, a parte saltare, colpire e sollevare e scagliare oggetti contro i nemici, c’è veramente poco da fare.
VARIETA’ A RISCHIO

Non manca comunque un rage-mode che si attiva completando la barra in alto a destra e che ci permette di aumentare notevolmente forza e velocità, anche se l’aspetto più interessante (e tipico del personaggio) è la possibilità di distruggere numerosi elementi dello scenario, un po’ per puro piacere “distruttivo”, un po’ per superare ostacoli altrimenti insormontabili.
Su questo versante il gioco non può competere con The Incredible Hulk: Ultimate Destruction, ma offre comunque un’interazione con l’ambiente superiore a molti altri tie-in di comic-movie e, nel caso degli ultimi dieci livelli negli USA, possiamo anche distruggere gli interni di alcuni palazzi in una sorta di omaggio all’indimenticabile Rampage.
Il tutto però tende a scorrere in modo molto piatto e ripetitivo (gradevoli comunque alcuni semplicissimi puzzle e l’intermezzo sott’acqua in Alaska), con in più una scarsa varietà tra i livelli, una longevità sotto il livello di guardia e un grado di sfida piuttosto basso che rende evidente il tipo di pubblico a cui il gioco è rivolto.
Se non altro il comparto grafico lascia abbastanza soddisfatti ed è presente una divertente ma fin troppo basilare modalità di gioco in multiplayer, anche se alla fine l’impressione che L’incredibile Hulk sia solo l’ennesimo tie-in senza grandi aspirazioni è inevitabile e lampante.